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...furono una ventina di credenti che decisero di ricominciare da capo quell’opera che era stata interrotta da avverse circostanze; presero un locale in affitto per radunarsi e soprattutto per dare testimonianza del Vangelo!L'opera, di cui insieme ad altri, sono testimone e protagonista, ha avuto un predecessore: il Pastore Alvino Gennaro il quale si convertì alla fede evangelica nell'anno 1935. Il Pastore Alvino, autorevole ministro della comunità A.D.I. di Napoli, con la propria testimonianza e il contributo ministeriale trasmessoci attraverso una costante predicazione della Parola di Dio e con il proprio esempio, ha contribuito attivamente sia allo sviluppo della testimonianza evangelica pentecostale nella città di Napoli che all'opera che, grazie a Dio, continuiamo a portare avanti.
Negli anni 50 gli venne affidata anche la responsabilità della piccola comunità di Vico Equense, in quel tempo era tra i pochissimi che possedevano un'auto propria e questo gli consentiva di poter raggiungere e curare, in tempi brevi, quel piccolo gruppo di credenti. Con lui e altri collaboratori ci recammo a Roma, dal Pastore Roberto Bracco, per consultarci e farci consigliare sul come iniziare pubbliche evangelizzazioni. Dopodichè demmo vita a tante evangelizzazioni pubbliche e iniziammo e fondammo varie comunità in diverse località quali: S.Sebastiano, Casapesenna, Casal di Principe, Villa Literno, Frignano, S. Arpino, Aversa ecc. Dopo anni di intenso e proficuo "lavoro spirituale", in città e provincia, iniziammo, "liberi" e autonomi da organizzazioni denominazionali, le seguenti comunità:
- CASAVATORE La comunità a Casavatore nacque dalla volontà, e dal cuore, di un piccolo numero di credenti (una ventina) i quali, dopo una serie di eventi che non si ritiene utile riportare, sentirono la necessità di radunarsi insieme e glorificare Dio (per un certo periodo avevano interrotto il lavoro e la comunione fraterna). Con questo unico scopo e per dare pubblica testimonianza del Vangelo, presero in fitto un locale e diedero vita alla Chiesa Cristiana Pentecostale di Casavatore (NA). Il gruppo, guidato dal Pastore Gennaro Alvino e l'ausilio del giovane, a quel tempo, copastore Michele Romeo, dedicò al Signore questo primo locale di culto situato alla via Roberto Bracco 2^ traversa. Era il 9 novembre 1975. - MIANO (Masseria Cardone)Dopo quattro anni di intensa attività ministeriale, la crescita costante della comunità, un cammino di rinnovata comunione fraterna che si intraprese con diverse comunità pentecostali "libere", situate particolarmente al centro sud, il proprietario del locale ci intimò di lasciare il locale pertanto fummo costretti a cercare una nuova collocazione anche perché, il locale di Casavatore, ormai era insufficiente e, l'8 dicembre 1979, dopo spasmodiche vicende, dedicammo al Signore il nuovo locale di culto situato tra Secondigliano e Miano in via S. Gambardella 136 (Masseria Cardone). Questo nuovo locale, più centrale e ampio rispetto al precedente, era in grado di poter contenere all'incirca 250 persone.
- LA CONSEGNA DEL TESTIMONEIl 27 marzo 1981, il Pastore Gennaro Alvino, improvvisamente, venne "promosso alla gloria". La responsabilità delle comunità di Miano e Vico Equense e la non facile successione, fu affidata, così come precedentemente aveva indicato il Pastore Alvino, al copastore: Michele Romeo.
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- RIONE 167 SCAMPIA
Nel 1985 aprimmo un nuovo locale di culto: al Rione 167 lotto G.
Anche quest'opera, grazie a Dio e grazie al lavoro, dell'attuale Pastore Raffaele De Cario e famiglia, continua il suo sviluppo.
- SECONDIGLIANO - VIA SCIPPA
L'ultima settimana di agosto, eravamo nel 1986, celebrammo, il culto all'Eterno, era la prima volta, nel primo locale di cui, finalmente, eravamo proprietari.
Avversati dai proprietari del suolo, su cui avevamo costruito il locale di culto alla Masseria Cardone, acquistammo un suolo e, superati i tantissimi ostacoli soprattutto burocratici, con i sacrifici di tutti i fedeli, costruimmo l'attuale locale di culto. Finalmente non eravamo più costretti a dover subire proprietari prepotenti, antipatici pregiudizi e onerose spese di locazioni. Per un anno celebravamo i culti senza infissi e senza pavimenti.
Sebbene il "nuovo locale" fosse incompleto in tante parti, eravamo tutti felici! Si era realizzato un sogno che sembrava impossibile: quello di possedere in proprio un grande e comodo locale dove, soprattutto, potevamo glorificare Dio. Il locale, ultimato e completato, fu dedicato al Signore l'8 dicembre 1987. GRAZIE DIO!
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- CASE NUOVE / STAZ. CENTRALE
Nei pressi della stazione centrale di Napoli, venne aperta la comunità nel quartiere "Case Nuove". Grazie al lavoro svolto dai coniugi Merenda, la comunità, attualmente condotta dal fratello Elia Occhicone, continua a testimoniare il Vangelo al centro città.
- TRENTOLA - DUCENTA
Nel 1989 fummo invitati a collaborare, proprio là, dove avevamo iniziato l'opera: nei Comuni di Casapesenna, Casal Di Principe, Villa Literno, Frignano, Villa Di Briano.
Questa collaborazione "riaccese" lieti ricordi e contribuì all'apertura del locale di culto a Trentola - Ducenta (CE). Con il fratello Umberto Cacciapuoti prima e, attualmente, con il Pastore Augusto Loffredo, l'opera prosegue e la comunione continua speditamente. Anche in questo paese dei "mazzoni" viene proclamata la Signoria di Cristo.
- LIONI (EBEN - EZER)
All' inizio del 1991, sempre con l'aiuto di Dio, si eresse una nuova pietra miliare.
Diversi anni prima, mio fratello Renato insieme a Gabriele Crociati di Roma e Piero Gemelli di Messina, avevano dato inizio, organizzando e coinvolgendo diverse comunità consorelle, a dei "ritiri spirituali - campi estivi". Momenti di comunione fraterna intercomunitaria con la gioia di poter condividere il ministero insieme a vari Servi di Dio.
Per brevi periodi ci lasciavamo alle spalle il frastuono delle città di appartenenza e, insieme, ci godevamo momenti altamente spirituali. Ma le località da raggiungere erano distanti e qualche volta disagiate, a motivo di queste difficoltà, esclusivamente logistiche, nacque il desiderio di voler possedere, in proprio, un luogo adatto per continuare quanto iniziato. Dopo varie circostanze, che concorsero insieme, acquistammo una proprietà in montagna situata nel Comune di Lioni (AV). Dal 1991 e fino ad oggi, svolgiamo ritiri spirituali coinvolgendo adolescenti, giovani e famiglie.
Anche per questa realizzazione è doveroso esclamare: "Fin qui l'Eterno ci ha soccorsi"
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- FUSARO
Nel 1992 il fratello Antimo Gargiulo che, insieme alla sua famiglia, si era trasferito in località Fusaro (fraz.Bacoli), causa la distanza, era impossibilitato a poter partecipare alla vita comunitaria, ci invitò ad avere delle evangelizzazioni nella locale Villa Comunale.
Con l'incoraggiamento, e la responsabilità, del fu Pastore Lucio Mariani, si diede vita all'apertura del locale di questo locale di culto che, attualmente, è guidato dal fratello Antimo Gargiulo.
- ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO "DOULOS"
Per poter permettere ai fratelli e sorelle della comunità di poter svolgere opere sociali ed assistenziali, sempre nell'anno 1992, costituimmo l'associazione di volontariato "DOULOS".
Attraverso questo "strumento" svolgiamo un azione sociale verso gli indigenti che, i fratelli: Volpicelli Antonio, Di Guido Attanasio ed altri collaboratori, distribuiscono, gratuitamente, beni di largo consumo che ritirano presso la Fondazione Banco Alimentare (la Chiesa che ha una convenzione), e, sempre attraverso l'associazione di volontariato, i fratelli: Todaro Eduardo e Alfonso Salvatore svolgono, proficuamente, assistenza ai detenuti nel carcere di Secondigliano.
- QUARTIERI SPAGNOLI
Da una visione spirituale, nata specificamente per questo quartiere e, a seguito di tante evangelizzazioni, il 3 ottobre 1993 aprimmo un altro locale di culto nel centro storico di Napoli
(nel corso di questa dedicazione ci furono date tre parole profetiche in riferimento al Teatro Augusteo). In questo quartiere, notoriamente malfamato, anni prima c'era un locale di culto che venne chiuso e mai riaperto.
I Quartieri Spagnoli sono un agglomerato di vicoli e vecchi palazzi con una densa popolazione. Dio ci provvide e, meravigliandoci ancora una volta, fece sì che anche in questo quartiere si accendesse la fiaccola del Vangelo. La comunità è guidata dal Pastore Renato Romeo.
La testimonianza evangelica ai Quartieri Spagnoli c'è!
- PONTICELLI
Un altro trasferimento familiare ci consentì l'apertura di un nuovo locale di culto. La famiglia Acanfora si trasferì a Ponticelli (quartiere altamente degradato).
La constatazione dell'immane bisogno sociale, morale e spirituale, l'impatto con il degrado in cui versano tante famiglie e bambini, ci spinse ad essere presenti, con il Vangelo, anche a Ponticelli.
Era il 1995. La comunità fu affidata alla guida dei fratelli Giovanni Bocchetti e Ciro Caianiello. Attualmente è condotta dai fratelli: Capasso Domenico e Di Paoli Vincenzo.
- RIONE SANITA'
Noi siamo certi che Dio ci ha chiamati ad essere Suoi testimoni nella città di Napoli! Durante una delle varie marce che organizzammo e svolgemmo dal 1988 al 1997, Dio ci fece comprendere che le zone più degradate di Napoli necessitavano di essere "toccate" dal Vangelo.
Il Rione Sanità, circa un secolo fa, diede i natali al famosissimo comico napoletano Totò e, proprio in questo quartiere nacquero i primi nuclei familiari storici della nascente comunità pentecostale di Napoli. Pertanto, riteniamo, che essere presenti nel Rione Sanità non è stato un caso e, proprio nel vicolo dove nacque Totò, l'11 luglio 1998 fu aperto questo nuovo locale di culto affidato alla cura del fratello Alfredo Ciabatti.
- PIU' CHE VINCITORI IN CRISTO
E' il ministero evangelistico - missionario, fondato da Marcello e Simona Rodriguez che, per diversi anni, hanno collaborato attivamente con il nostro ministero dedicandosi ai giovani e ai ritiri spirituali di Lioni. Marcello e Simona, oltre al loro ministero, che con dedizione e fede portano avanti, producono, ormai da anni, il calendario: "Più che vincitori goccia d'amore" e s'interessano ai giovani che decidono di dedicarsi allo studio della Parola di Dio e all'opera missionaria. Dal 1 novembre 2007 guidano la comunità di Casoria. L'amicizia personale di Marcello con tanti Servi di Dio, in particolare dall'America del sud. dovuta alla sua nazionalità e dai suoi tanti viaggi missionari, ci ha permesso di beneficiare, nei nostri ritiri spirituali, dell'apporto di Ministri all'altezza del compito.
- FORCELLA
Cos'è quella insolita folla che, man mano, riempie e percorre il vico Pace a Forcella alle ore diciotto del 17/02/2001? Le persone del luogo, data l'ubicazione, la natura del posto e abituate al caos quotidiano, notano che, insolitamente, persone diverse dalle abituali transitano nella zona. L'ora, il posto e le persone, annunciano un evento insolito. Uomini, donne e bambini, circa duecento, si sono "stipati" in quel piccolo locale e, all'esterno, ce ne sono altri (lo spazio non è sufficiente per tutti). Sullo stipite di quel locale che, precedentemente era rovinato, una scritta: CHIESA CRISTIANA EVANGELICA.
Anche in questa zona, è la prima volta, si apre un locale di culto. Realizziamo un'altra visione ricevuta precedentemente: un locale di culto proprio a Forcella. La comunità, nel primo periodo, fu affidata a Marcello Rodriguez e, attualmente, continua il lavoro il fratello: Davide Della Rocca. Noi crediamo che anche Forcella è un tassello nel piano di Dio.
- CALATA CAPODICHINO
Dopo un periodo di tempo in cui, assiduamente, si sono svolte riunioni di "cellule" in casa della famiglia Mattiello e altre; sabato 8 maggio 2004, le famiglie Addes, Musto e altre, realizzano ciò che da tempo desideravano: aprire una Missione Evangelica nel loro Quartiere.
Tutti i partecipanti che si sono impegnati, hanno collaborato e fatto sì che si dedicasse questo locale, possono vedere e godere che, questo bel locale accogliente, prima era un deposito fatiscente, è stato "trasformato" in luogo di culto dove ci si raduna e si glorifica Dio.
Anche in località CALATA CAPODICHINO 200, la testimonianza cristiana c'è. Al fratello Enzo Parisi e ai suoi collaboratori buon lavoro e buona "raccolta" di anime.
- S. VITALIANO
Nonostante il dolore per la prematura perdita del loro carissimo figlio Michele, Giosuè ed Eleonora Cosimo avendo ricevuto il Signore Gesù Cristo nella loro vita e nella loro famiglia, hanno data testimonianza, e continuano a farlo, che si può continuare a servire Dio nonostante le lacrime e la loro grande afflizione.
Nel loro cuore nacque il desiderio di voler vedere che, anche nel loro paese, si riaprisse una comunità evangelica (precedentemente c'era, ma a causa di diverse difficoltà, i fratelli che l'avevano iniziata furono costretti a chiuderla). Dopo un intenso periodo di lavoro e di testimonianza, iniziato nella loro casa, il 1 novembre 2007, grazie a Dio, la loro fede è stata premiata.
Anche a S. Vitaliano la luce dell'Evangelo è stata riaccesa. La comunità, curata dal fratello Roberto Sacco con la fattiva collaborazione della famiglia Capasso, Loreto e altri prosegue il cammino. Questo, al momento, è l'ultimo locale di culto che Dio ci ha permesso di aprire. Ma la nostra fiducia in Dio e nelle Sue promesse, ci spingono a continuare a credere che, quanto scritto sia l'insieme di fatti e percorsi che ci fanno sperare in eventi ancora più gloriosi, a cui aspiriamo. Il nostro desiderio e che essi non ci trovino soli ma insieme con tutta la Chiesa di Cristo, possiamo essere testimoni e protagonisti per la Sua gloria.
"Vi è forse qualcosa che sia troppo difficile per l'Eterno?" (Genesi18:14)
"...a Dio ogni cosa è possibile" (Matteo19:26)
CONCLUSIONE
Qualcuno ha scritto: "I volti e i monumenti che i potenti si lasciano dietro, testimoniano del loro potere". Queste antiche rovine, resti di castelli o volti di uomini che si ammirano, vogliono far ricordare tempi e storie. Ma, come tutti i comuni mortali, una volta c'erano e ora non ci sono più. Ciò che resta testimonia, con il silenzio, non solo potere e "gloria" ma anche di soprusi, vigliaccherie, angherie ecc. operate da despoti con il potere ma senza scrupoli. I tanti poveri schiavi, usati per poter costruire ciò che ancora resta, lavorarono, soffrirono e morirono. A questi non è stato eretto nessun monumento e non hanno potuto lasciare nessuna traccia o memoria che ricordasse la loro esistenza. La storia li ignora, però ci furono, contribuirono e, benché ignorati, furono presenti.
Noi siamo felici di identificarci a questa seconda categoria: persone sconosciute!
Non desideriamo, e non vogliamo, lasciare ai posteri segni eloquenti delle nostre "persone o opere". In "eredità" lasceremo solo la storia delle nostre vite. L'opera che abbiamo compiuta, dopo la nostra chiamata, si sintetizza in questa dichiarazione: "Grazie a Dio ci siamo stati e Lui è stato con noi!" L'apostolo Paolo scrisse: "Non ci sono tra voi...molti potenti" (1 Corinzi 1:26).
Due "miracoli" fanno parte della nostra quotidianità:
- quando di cammina per le strade di Secondigliano, difficilmente non s'incontra un credente evangelico (la nostra periferia conta la più alta presenza di comunità e di credenti evangelici);
- chi partecipa alle nostre celebrazioni, raramente non incontrerà persone che visitano la nostra comunità (con umiltà e gratitudine a Dio riportiamo questi fatti). Siamo pienamente convinti che l'opera che continuiamo a svolgere non è umana ma Divina!
Sono trascorsi più di trent'anni da questo inizio e, dalla Parola di Dio prendiamo atto che, oggi come ieri, Dio opera esclusivamente con i Suoi metodi: "Non per potenza né per forza, ma per lo Spirito mio, dice l'Eterno degli eserciti" (Zaccaria 4:6).
Michele Romeo
Pastore Evangelico
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Il ministerio


